9 Giu · GelatoMyWay · No Comments

Mini Choux Paris-Brest al pistacchio

Mini Choux Paris-Brest al pistacchio, il mio dessert

per #indovinachivieneacena del blog 

My delicious Mag

 

Vi è mai capitato di partecipare ad una cena “virtuale”? Sì, avete letto bene… proprio virtuale!!!

So che potrebbe sembrare strano, ma questo dessert l’ho realizzato appositamente per #indovinachivieneacena del blog My Delicious Mag; della serie metti 2 o più food-blogger insieme e sicuramente qualcosa esce fuori, anche se come in questo caso è solo virtuale!!!

Però vi assicuro che nonostante la cena non fosse reale, il dessert l’ho realizzato davvero, testimoni degli amici che hanno potuto apprezzare in diretta… credo sia inutile dire che è finito tutto in un lampo ;-P

Mi è stato chiesto di preparare il mio “cavallo di battaglia” e di getto non potevo che realizzare una pâte à choux (questa volta con la ricetta tratta da “Le desserts qui me font craquer” del mio mito Christophe Michalak); decidere il ripieno è stato più complicato…

Tra creme, cremosi, namelake e i tanti gusti possibili, la scelta è stata davvero difficile; poi ho lasciato libero il cuore e lui ha trovato la giusta combinazione: la crema mousseline (il ripieno classico del Paris-Brest, non per niente il mio dolce preferito) e il pistacchio (a ricordo del mio ultimo viaggio a Trapani).

 

Ingredienti:

 

Per la pasta choux (Ricetta Christophe Michalak):

125 g di latte intero
125 g di acqua
5 g di zucchero
5 g di sale fino
115 g di burro
140 g di farina 00
5 uova intere medie (250 g)

 

Per la crema pasticcera:

220 g di latte intero
1 bacca di vaniglia
50 g tuorlo d’uovo
35 g zucchero
25 g di Maizena
20 g  di burro

 

Per la crema mousseline al pistacchio:

150 g di burro
60 g pasta di pistacchio
310 g di crema pasticcera

 

Per decorare:

Granella di pistacchio caramellato q.b.
Caramello q.b. (facoltativo) 

 

Procedimento:

Per prima cosa preparare la choux: in un pentolino inserire il latte, l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro poi portare a bollore a fuoco medio.

Nel frattempo setacciare  la farina ed aggiungerla in un solo colpo nel pentolino mescolando energicamente. Rimettere sul fuoco e cuocere per 1-2 minuti continuando a mescolare.

Versare la polentina nella ciotola dell’impastatrice e mescolare con la foglia al minimo della velocità in attesa che si raffreddi un poco.

Nel frattempo rompete le uova e mescolarle con una frusta, poi aggiungerle all’impasto poco alla volta aspettando prima che abbia inglobato bene la dose precedente.

Aumentare mano a mano la velocità dell’impastatrice fino a formare alla fine una pasta liscia.

Con l’aiuto di una sac à poche formare dei ciuffetti di impasto grandi come una moneta da 2 € e cuocere in forno preriscaldato a 170° C. per circa 12 minuti. Michalak prima della cottura distribuisce sopra ogni bignè delle lamelle di mandorle, io invece preferisco spennellare dopo la cottura del caramello sopra i bignè e distribuisco un pochino di granella di pistacchio.

Preparare ora la crema pasticcera, mettendo a bollire il latte con la bacca di vaniglia incisa per la lunghezza e raschiata per prelevare tutti i semini, che poi incorporerete nel latte.

Mescolate con la frusta lo zucchero e la maizena, poi aggiungere i tuorli e mescolare bene per eliminare tutti i grumi.

Al bollore unire poco alla volta il latte continuando a mescolare, poi rimettere sul fuoco fino a raggiungere di nuovo l’ebollizione.

Aggiungere il burro e mescolare bene, poi tenere da parte in una casseruola larga per far raffreddare più rapidamente con pellicola a contatto.

Quando la crema avrà raggiunto i 25° C. aggiungere la pasta di pistacchio, il burro a temperatura ambiente e montare con la frusta come fosse una panna.

 

 

Composizione:

 

Tagliare in 2 parti i bignè, sul fondo mettere qualche pezzetto di granella di pistacchio caramellato (può andare bene anche il croccante di pistacchi sminuzzato finemente), con la sac à poche distribuire un bel ciuffetto di mousseline per tutta l’ampiezza del bignè.

Coprire col coperchio di choux e spolverare di zucchero a velo; io lo zucchero a velo finale l’ho omesso, preferendo un tocco di oro alimentare, ma voi potete fare come preferite.

 

Happy dinner!!!

 

Valentina Pacini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Categorie

Cerchi un prodotto da acquistare?

©Copyright GelatoMyWay 2017