15 Giu · GelatoMyWay · No Comments

Novità da Agugliano 2013

Agugliano, Gelato Artigianale Festival 7-8-9 Giugno 2013

Bentrovati,

il 9 Giugno 2013 si è concluso il 4° Gelato Artigianale Festival di Agugliano; anche noi di GelatoMyWay.com eravamo presenti sia sabato che domenica e vi assicuro che erano necessari entrambi i giorni perchè  i gusti proposti erano davvero tanti e si poteva anche assistere a conferenze e cooking show molto  interessanti!!!

Erano presenti 24 maestri gelatieri, provenienti da diverse regioni di Italia e anche da Inghilterra, Canarie e Grecia suddivisi in 15 stand disposti lungo le vie del centro storico.

Molti i gusti proposti, ed alcuni davvero strani; il palmares di GelatoMyWay.com va sicuramente ai gelatieri provenienti dalle Canarie (il brasiliano Diego Guerrero e il nostro connazionale Gianfranco Viscito) che, con i loro gusti “popcorn” e “gorgonzola pere e noci”, per noi  sono stati i migliori per abilita’ di  mantecazione, pienezza del sapore e sensazione al palato.
Insomma una vera e propria “esperienza” del gusto.

Ci ha colpito in particolare il gusto “popcorn” che i Maestri gelatieri hanno saputo rendere talmente reale da confondere il palato e far credere di non mangiare un gelato!!!

Il “gorgonzola pere e noci” era superlativo, davvero molto verosimile e molto abili i Maestri gelatieri a non far sentire “ghiacciati” i pezzetti di pera: per noi sono i migliori , oltre che per il gusto,  proprio per la difficoltà nel realizzare gelati con ingredienti non dolci.

Sul podio, a parimerito, anche “fior d’olio al basilico e pepe bianco” del gelatiere greco Nikolaos Christogeorgos, davvero buonissimo!!!

Nella nostra personale classifica, nessun gelatiere italiano è riuscito a superare questi 3 gusti, anche se qualitativamente, rispetto ai festival di Orvieto e Firenze, quasi tutti gli altri erano di livello molto alto.

Da ricordare anche “sassi neri” delle Marche, “fior di Lavanda” della Gran Bretagna e la “cassata della Sicilia”, oltre i più classici  “caffè”, “stracciatella” (con cioccolato domori), “pistacchio”, “pompelmo” “rosa”, “mango”…

Solo a pensarci mi viene in mente quanti ne abbiamo assaggiati!!!

Veniamo alla manifestazione: in diversi punti del paese  erano disposte le casse dove acquistare i coupon per gli assaggi (€ 7,00  per 3 gusti + 1 assaggio allo stand Varnelli).

Come nelle altre manifestazioni, purtroppo, la lista degli ingredienti non era visibile al pubblico, ma tutti i ragazzi degli stand oltre ad essere estremamente cordiali e gentili erano più che preparati sugli ingredienti dei gusti esposti.

L’unico neo degli stand è stato il fatto  che le vaschette di gelato all’interno del banco frigorifero non erano ben visibili al pubblico, aspetto che  secondo noi andrebbe migliorato: quando parliamo di prodotti artigianali che puntano all’eccellenza, il prodotto si deve vedere e presentare al meglio.

Una novità interessante del Festival e’ stato l’allestimento di un vero e proprio laboratorio di gelateria artigianale nel cinema del paese dove il pubblico ha avuto la possibilità di assistere e interagire con i Maestri gelatieri durante le convulse fasi di preparazione dell’enorme quantità di gelato che e’ stato preparato. Una occasione unica per godersi, comodamente seduti in poltrona , lo “spettacolo” dei gelatieri all’opera.

Purtroppo, lo dobbiamo dire,  alcuni di loro  non hanno lasciato l’ambiente di lavoro perfettamente pulito per il turno successivo, perciò  in certi momenti abbiamo notato un po’ di confusione…

Molto bello anche lo spettacolo offerto dai Maestri Gelatieri della Val di Zoldo, che in questa occasione si sono cimentati nella preparazione di una granita (la miscela composta da acqua, limone e zucchero è quella della “Carapigna” sarda) preparata con la metodologia antica zoldana.

Sempre estremamente gentili con tutti e pronti a dispensare consigli e condividere la loro profonda esperienza e abilita’ artigiana (forse sarebbe meglio dire “arte”) anche con noi, i Maestri Gelatieri della Val di Zoldo hanno regalato ancora una volta al pubblico incantato sapori e sensazioni di un tempo. Veramente bravi!

Una proposta gustosa quella dello stand di Break & Go (che avevamo già avuto modo di conoscere a Gennaio al Sigep), miei conterranei, con i loro biscotti “da passeggio” davvero “glam”!!!

Interessante anche la conferenza – Tavola Rotonda “Il Gelato artigianale come promozione del territorio tra gusto…arte e… sport”,  dove lo sport stava ad indicare la presenza sul palco di Marco Meoni, campione pluripremiato di pallavolo, che ha da qualche tempo avviato con ottimo successo una gelateria a Porto Recanati.

Nel corso  della conferenza e’ stato presentato il libro di Roberto Lobrano “Gelato Business, start up e marketing innovativo in gelateria”; l’autore vuole spiegare come gestire e motivare il personale, quanto costa e quanto può rendere una gelateria artigianale e le differenze che ci sono tra i vari modelli di gelateria presenti oggi sul mercato mondiale.

Ogni giorno del festival si e’ potuto gustare un gelato (molto particolare) in edizione limitata creato da Paolo Brunelli: “gelato alla birra al profumo di tabacco con cioccolato Domori di Morogoro” (in collaborazione con Apecchio città della birra) il venerdì, “sorbetto al mandarino tardivo di Ciaculli con spumante verdicchio” il sabato, “pralinato di mandorla del val di Noto spolverato con pecorino dei Monti Sibillini” la domenica.

Presto avrete modo di leggere un resoconto del cooking show dove un inimitabile Maestro gelatiere del calibro di Santo Musumeci ha dispensato la sua arte, strabiliandoci sia col suo saper fare il gelato con la “G” maiuscola, che con l’arte pasticcera delle sue “mammelle”, un antico dolce tipico siciliano…

Santo Musumeci

Santo Musumeci

Inoltre abbiamo avuto  modo di conoscere più da vicino l’arte della “Carapigna” sarda del simpaticissimo Graziano Pranteddu, un “carapigneri” del Medio Campidano che, come i Maestri gelatieri zoldani, produce ancora questo sorbetto con antichi metododi .

Graziano Pranteddu

Complessivamente, il 4° Gelato Artigianale Festival di Agugliano ha dimostrato di poter ambire a rappresentare un punto di riferimento per il vero gelato artigianale italiano, per la professionalità dei Maestri gelatieri intervenuti e la qualità complessiva del gelato proposto al pubblico. Se alcuni aspetti organizzativi sono sicuramente migliorabili, ottima è stata la possibilità di interagire con i Maestri gelatieri durante tutto il festival; un’occasione di crescita culturale rara in questo tipo di manifestazioni dove l’aspetto economico/commerciale solitamente prevale.

A presto.

Valentina Pacini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Categorie

Cerchi un prodotto da acquistare?

©Copyright GelatoMyWay 2017